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Impiego

I valori limite di impiego delle mescole sono da tener sempre presenti in quanto il loro superamento può produrre rapidamente la degradazione o persino la distruzione dell’elemento di tenuta costituito dall’O-RING stesso.

 

AMBIENTE

I fluidi più comunemente usati a contatto di O-RINGS oltre l’aria, sono i seguenti:

– Acqua

– Fluidi estinguenti

– Oli lubrificanti

– Fluidi alimentari

– Oli idraulici

– Gas puri e in miscela

– Carburanti

– Fluidi refrigeranti

 

 

A contatto con la maggior parte dei componenti sopra elencati, gli elastomeri tendono generalmente a rigonfiare.

La temperatura e la pressione, accentuano sicuramente tali fenomeni, bisogna quindi tenere in viva considerazione tali effetti al momento della progettazione, per assicurare la tenuta di tutto il sistema. Il rigonfiamento crea quasi sempre un deterioramento della mescola che può arrivare, nei casi estremi, anche alla totale degradazione. Ad incrementare quanto sopra si aggiunge l’effetto della temperatura che, a livelli elevati, incrementa ulteriormente gli effetti sopra descritti.

Esiste anche la possibilità che si verifichi il fenomeno di Estrazione di certi componenti della mescola. In tale situazione si manifesta la perdita di volume dell’ O-RING stesso con alterazioni gravi per la tenuta.

Come si può notare da quanto detto sopra, e’ molto importante verificare, a livello di progettazione, i fluidi utilizzati a contatto con l’O-RING e di conseguenza le mescole da utilizzare al fine di ottenere una buona tenuta duratura nel tempo.

 

TEMPERATURE ESTREME

 

La bassa temperatura crea un irrigidimento degli elastomeri e quindi una perdita di elasticità. Il limite oltre il quale non si deve operare è definito dal Brittle point.

Le alte temperature creano nella maggior parte degli elastomeri indurimenti e decadimenti delle caratteristiche fondamentali con andamento esponenziale rispetto alla temperatura stessa.

Si verificano fenomeni superficiali irreversibili con fessurazioni più o meno profonde e conseguente perdita di resistenza meccanica.

Si può migliorare la resistenza al calore della mescola con l’aggiunta di componenti anti invecchianti.

Per definire la temperatura massima di utilizzo, si fanno delle prove di invecchiamento atte a determinare le temperature alle quali si manifestano i primi fenomeni di cedimento superficiale e ciò serve a determinare la durata limite del manufatto in gomma.

 

TOLLERANZE DIMENSIONALI

 

Le dimensioni e relative tolleranze dimensionali degli O-RINGS sono riferite alla norma DIN 3771/teil 1, ISO 3601/1 (valide per mescola NBR standard).

Per le mescole basate su altri elastomeri le dimensioni finali si scostano di poco da quelle riportate in TAB 5 (DIN 3771/ teil 1 ISO3601/1, NFT 47-501 G). Le misurazioni sono effettuate con calibri a gradini per i diametri interni, per lo spessore della corda si utilizzano calibri normali o micrometri elettronici con carico standard del tastatore.

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